Rose Backroad 2025: la gravel che ridefinisce l’avventura

Rose Backroad 2025: la gravel che ridefinisce l’avventura


Credit foto ? Rose Bikes

Nel 2020 era una versatile all-rounder, oggi è una vera e propria macchina da esplorazione. La nuova Rose Backroad 2025 segna un deciso cambio di passo per il marchio tedesco, rispondendo a un trend ormai consolidato: il gravel non è più soltanto velocità su sterrati leggeri, ma viaggi lunghi, autonomia e spirito d’avventura.

Design più audace, anima più robusta

La prima impressione è chiara: la Backroad 2025 ha guadagnato muscoli. Il telaio sfoggia linee più squadrate e un tubo obliquo che integra un vano portaoggetti, soluzione finora appannaggio di progetti custom. A ciò si aggiunge una forcella capace di ospitare pneumatici fino a 53 mm, elemento che amplia la gamma di utilizzo dal gravel classico al bikepacking estremo.

I dettagli tradiscono la sua vocazione: numerosi punti di fissaggio per borse e portapacchi, predisposizione per parafanghi e nella versione muscolare un mozzo dynamo che alimenta luci e dispositivi elettronici. Un concentrato di praticità che pesa circa 11 kg in taglia media, un valore competitivo se rapportato alle dotazioni.

Alluminio o carbonio, entry-level o top di gamma

La gamma si articola in nove versioni complessive, con telai in alluminio o carbonio e montaggi che spaziano dallo Shimano GRX RX400 fino al moderno SRAM Apex AXS XPLR elettronico.

L’alluminio rappresenta l’ingresso accessibile al mondo del bikepacking, con un prezzo attorno ai 2.000 euro.

Le versioni in carbonio, più leggere e raffinate, toccano quota oltre 4.000 euro per il top di gamma.

Ampia anche l’offerta di taglie, dalla XXS alla XXL, con geometrie completamente riviste per stabilità e comfort su lunghe distanze: angolo di sterzo più rilassato per sicurezza nei tratti tecnici e tubo sella più verticale per mantenere l’efficienza di pedalata anche a pieno carico.

Pensata per giorni di sterrati

La nuova Backroad non si limita a “fare gravel”: si propone come compagna di spedizioni. La combinazione di geometrie, clearance generosa e soluzioni integrate come il vano portaoggetti e il dynamo rende la bici pronta a giornate consecutive di avventura off-road, senza compromessi in termini di sicurezza o comodità.

La sorella corsaiola: Backroad FF

Per chi cerca invece una gravel più vicina alla performance, Rose mantiene a catalogo la Backroad FF, pensata per la velocità pura su fondi misti. Ma la Backroad 2025 è un’altra storia: non la più veloce, bensì la più completa per chi vuole partire e spingersi oltre, senza voltarsi indietro.