La Van Rysel RCR-G, quando Decathlon smette di inseguire solo il rapporto qualità prezzo

La Van Rysel RCR-G, quando Decathlon smette di inseguire solo il rapporto qualità prezzo

Credit foto ? VAN RYSEL

 

C’è qualcosa di quasi ribelle nella decisione di Van Rysel di spezzare in due la propria filosofia gravel. Per anni un solo modello ha dovuto accontentare tutti, dal cicloturista della domenica all’atleta che guarda solo il cronometro. Con la RCR-G, sviluppata fianco a fianco con gli atleti del team World Tour Decathlon CMA CGM, quella promessa di compromesso universale finisce qui: nasce una gravel pensata da zero per correre, senza scuse, senza ripensamenti.

 

L’eredità arriva dritta dalla bici da strada RCR-R Pro, la stessa vista al Tour de France, e si legge nei numeri come in una firma. Telaio in carbonio ad alto modulo da 885 grammi in taglia M, forcella da 415 grammi, bici completa che nella versione Red AXS si ferma a 7,7 chilogrammi. Il lavoro in galleria del vento, proseguito con analisi CFD e prototipazione virtuale, restituisce un vantaggio aerodinamico dichiarato di 8,6 watt a 45 chilometri orari rispetto alla precedente Van Rysel GCR, con una penalità rispetto alla versione stradale che scende sotto gli otto watt tra i 30 e i 40 all’ora.

 

Il comfort, qui, non nasce da un telaio più morbido, ma da una strategia più furba: lasciare che siano gomme, reggisella e forcella a fare il lavoro sporco. Quest’ultima, disegnata apposta per il gravel, resta rigida lateralmente per garantire risposta immediata nei rilanci, ma sa flettersi frontalmente per filtrare le vibrazioni senza tradire la precisione dell’avantreno. Il passaggio gomme arriva fino a 50 millimetri, con Continental Terra Comp TLR da 45 millimetri montati di serie, e trasmissioni che vanno dalla monocorona fino a 50 denti alla doppia fino a 52.

 

Da agosto la RCR-G arriva sul mercato europeo a partire da 3.199 euro, con gruppo Sram Rival XPLR AXS a tredici velocità, protetta da una garanzia quinquennale sul telaio in carbonio già collaudata sulla gamma stradale più ambiziosa del marchio. Il messaggio, tra le righe, è chiaro: Decathlon non vuole più essere solo accessibile. Vuole anche essere veloce.