La nuova Megamo West, la gravel spagnola che cresce in stabilità senza perdere l’anima da esploratrice

La nuova Megamo West, la gravel spagnola che cresce in stabilità senza perdere l’anima da esploratrice

Credit foto ? Megamo

 

 

A Girona, dove il ciclismo su strada ha fatto scuola per decenni e il gravel sta imparando velocemente la stessa lezione, Megamo ha rimesso mano alla propria bici più identitaria. E non lo ha fatto a tavolino. La nuova West 2026 ha già mangiato polvere nelle gare più dure del pianeta, dall’islandese The Rift alla catalana La Traka, come se il marchio avesse voluto togliersi ogni dubbio prima ancora di presentarla al pubblico.

 

I centimetri guadagnati raccontano una filosofia precisa. Reach a 399,9 millimetri, interasse esteso fino a 1058,8 millimetri, misure che regalano stabilità sull’avantreno proprio nei momenti in cui servirebbe di più, quando la velocità sale e il terreno smette di essere prevedibile. L’angolo sterzo si apre a 70 gradi per un controllo più rassicurante in discesa, mentre l’angolo piantone si raddrizza a 74 gradi, rendendo ogni pedalata più diretta, meno dispersiva, quasi cattiva nel modo giusto.

 

Ma la West non ha rinunciato a essere quello che è sempre stata, una compagna di viaggio. Passaggio gomme a 50 millimetri, compatibilità con forcelle ammortizzate ancora aperta, passaggio cavi totalmente interno che convive con un cockpit integrato in carbonio sulle versioni top, preso in prestito dalla sorella da gara Silk. Il forcellino UDH, ormai quasi un segno di riconoscimento tra le gravel più moderne, garantisce che questa bici parli lo stesso linguaggio delle trasmissioni più recenti.

 

E poi resta il cuore vero del progetto, un vano portaoggetti nascosto nel tubo obliquo, protetto da una borsa che non teme la pioggia, e una costellazione di attacchi extra per borracce e accessori che trasforma questa gravel in una candidata credibile per l’ultradistanza e il bikepacking. A 8,65 chilogrammi nella versione più pregiata in taglia M, la West dimostra che si può crescere in stabilità senza ingrassare, restando fedele a chi cerca l’avventura vera, non solo il chilometro veloce.